Invii individuali, non di gruppo
Niente segmenti disegnati a tavolino: ogni email nasce costruita su un solo destinatario — acquisti, abitudini, tempi. Su una lista da 10.000 contatti, sono 10.000 email diverse.
Come funziona
Abbiamo ripensato l'email marketing attorno all'AI. Il mailer tradizionale spedisce la stessa email a tutti; EmailGenius lavora come un personal shopper: conosce ogni cliente, segue i suoi interessi e il suo ciclo di vita, e si fa vivo al momento giusto con il prodotto giusto.
I punti di forza
Non un vecchio mailer con l'AI appiccicata sopra: un motore costruito da zero per la comunicazione individuale. Ogni numero è misurato sulle campagne dei nostri clienti o citato da fonte pubblica.
Niente segmenti disegnati a tavolino: ogni email nasce costruita su un solo destinatario — acquisti, abitudini, tempi. Su una lista da 10.000 contatti, sono 10.000 email diverse.
Strutture standard e replicabili che l'AI riempie con contenuti diversi per ogni cliente. Il lavoro grafico lo fai una volta sola — o mai.
Comportamento, scelta dei prodotti, tempismo, oggetto, frequenza, traduzione — più 2 motori trasversali sempre attivi. E circa 25 nuovi algoritmi in roadmap.
Nuovo, attivo, in raffreddamento, dormiente: il modello segue l'interesse e la fase di vita di ogni cliente, e adatta contenuti e frequenza per tenerlo vivo — prima che smetta di leggere.
Nel caso e-commerce moda: 61–64% di clienti che aprono contro il 7% del vecchio invio massivo, sulle stesse liste. Nel B2B, nelle campagne migliori, fino a 44×.
Click per cliente dal 1,7% al 7–11% nel B2C. E chi apre compra fino a 25 volte più spesso: 6,8–10,3% di acquisti per apertura contro lo 0,4%.
I click si distribuiscono su 450+ referenze distinte nel B2B e 49 nel B2C moda — comprese le nicchie che nessuna newsletter mostrerebbe. È la firma della personalizzazione vera.
1.721 ordini e 293.000 € attribuiti in due tornate promozionali B2B. Nel B2C: +560 ordini e +74.000 € di fatturato incrementale sul ciclo di campagne.
Per Amazon le raccomandazioni personalizzate valgono circa il 35% del fatturato (stima McKinsey). EmailGenius porta quella logica dentro il tuo e-commerce, via email.
Il modulo Push-In lavora su prospect e dormienti: oltre 4 non clienti su 10 tornano ad aprire (41–46% di aperture per contatto). L'attenzione recuperata è il primo passo verso l'ordine.
Mai troppe email, mai troppo poche: l'AI calcola la frequenza giusta per ogni contatto. Risultato: circa la metà delle disiscrizioni rispetto all'invio massivo, e fedeltà che cresce.
Spedisce con Amazon SES, l'infrastruttura di invio di Amazon. Sulle liste grandi teniamo il bounce al 2–4%, dove i broadcast tradizionali perdevano il 15–19% degli invii.
Colleghi lo store — Shopify, WooCommerce — e il motore parte: nessuna implementazione, nessun tecnico. Si aggiorna da solo. GDPR: dati in Europa, consensi gestiti in automatico.
Sotto il cofano
Se mastichi email marketing, questi sono i meccanismi che vorrai vedere. Il resto te lo mostriamo in demo, sui tuoi dati.
Multicluster lavora sulla base clienti: cronologia, affinità di prodotto, propensione all'acquisto. Push-In lavora su prospect e contatti freddi con logiche di riattivazione dedicate. Ogni lista viene spacchettata e trattata per quello che è.
Anti-Parrot evita che un cliente riveda sempre gli stessi prodotti e messaggi. Time Optimizer impara l'ora in cui ogni contatto apre davvero e programma l'invio lì. Sorvegliano ogni campagna, sempre.
Chi non apre riceve un secondo tocco dopo 1–3 giorni, ricostruito e non riinviato: nelle campagne misurate il reminder ha recuperato il 33% di aperture aggiuntive sui non-aperturisti.
Non "quanti click ha fatto la campagna": quale prodotto, quale taglia, quale colore ha cliccato ciascun cliente. È il dato che alimenta il suggeritore a ogni giro.
Il top di settore dichiara 54,2% di aperture inviando al 5% della lista più attiva (benchmark Klaviyo, 183.000+ brand). EmailGenius: 57% senza sconto, su tutta la base clienti.
I casi studio pubblicati usano una frazione del motore, senza A/B test automatico esteso. I numeri che vedi sono il punto di partenza, non il tetto.
Dati misurati in piattaforma sulle campagne clienti, maggio 2026 (e-commerce moda B2C, ~25.000 contatti; distribuzione ricambi B2B, ~150.000 contatti). Benchmark di settore: Klaviyo 2026. Stima Amazon: McKinsey. Metodologia completa disponibile in demo.
Il vero segreto
Il costo per acquisire un cliente l'hai già pagato. Se poi lo servi male, non ricompra — e tutto quel valore finisce lì. Ogni cliente è diverso: se ogni email gli porta qualcosa che vale — il prodotto che cercava, nel momento in cui lo cercava — ti legge di più, interagisce di più, si fida di più. E ricompra. È così che crescono il valore del cliente nel tempo e la redditività : non trovando sempre clienti nuovi, ma servendo bene quelli che hai. Gli algoritmi servono a questo. Tutto il resto è conseguenza.